Contest IARU VHF - Classifiche

 

logo iaruUn altro IARU VHF è alle spalle, il meteo del weekend è stato davvero incerto, pochi giorni prima del contest l'Italia era immersa in una calda bolla di alta pressione che faceva ribollire la penisola con temperature vicine ai 35°C, ma quando si avvicina un contest si sa, il wx cambia e sempre in peggio. Già il giovedì il tempo stava cambiando, per poi rovinare la festa tutto il venerdì, giornata di preparazione per i maggiori team che salgono in quota, pioggia un po’ di vento e temperature in ribasso.
Il sabato infine ancora condizioni instabili con locali temporali e in alcuni casi trombe d'aria, si avete letto bene, questo quanto capitato agli amici di IQ3RO, che sabato sera si sono ritrovati a passare un brutto quarto d'ora in portatile sul delta del Po: pali ed antenne rovinate ovviamente ma nessun danno a mezzi e soprattutto persone; dopo un 3 ore di stop per rimettere insieme i cocci i ragazzi sono ripartiti con quanto rimasto di antenne e pali, complimenti !
La domenica infine il tempo è migliorato, ed il sole si è nuovamente riaffacciato, scaldando le nostre antenne.
La propagazione a mio giudizio è stata sotto le aspettative, il sabato decisamente migliore, per poi peggiorare in serata; la domenica le condizioni erano davvero difficili, segnali al limite e qsb marcato.
Questo 2015 vede in classifica 117 stazioni, con una leggera flessione rispetto al 2014, tornando ai valori del 2013, peccato che ancora si faccia fatica a capire l'importanza di inviare il log, gli strumenti oggi sono molti e semplici, e in caso di difficoltà basterebbe solo chiedere.


Veniamo alle classifiche che vedono tra i Singoli Op. il sempre più agguerrito Marco IS0BSR raggiungere il primo posto dopo il podio dello scorso anno, con un punteggio quasi doppio di Vincenzo I2XAV/1 al secondo posto; al terzo troviamo Giuliano I3LGP che stacca Ennio I0FHZ sempre attivissimo (un esempio per tutti).
Tra i Multi Op. il team del Nerone I5PVA/6 riesce ancora una volta a battere il muro dei 300mila, sebbene quest'anno le condizioni non fossero delle migliori, seguito dal team IO2V, che capitanato da Marco IK2CFR quest'anno non sono riusciti nell'intento di superare i 300mila punti e staccare anche il Nerone.
Bella l'idea di utilizzare un call da contest, speciale, un call corto e semplice che aiuti nei momenti di qsb, inoltre un contest call è sempre simbolico e rappresentativo di un gruppo, chi non rammenta nominativi europei ormai famosi, dietro i quali vi sono decine di om, anche di sezioni e club diversi; insomma un call del genere diventa come un marchio di fabbrica negli anni. Al terzo posto il team IQ4AX ARI Modena, una realtà sempre più consolidata nel panorama delle VHF & Up, un gruppo di nuove leve con maestri d'eccezione (IK4WKU-IK4PMB-IK4HLQ) che anno dopo anno stanno macinando risultati.
Infine la categoria 6-Ore che quest'anno vede il team di Roberto IW5BUX/4 primeggiare anche se il punteggio è inferiore a quello del 2014; al secondo posto Alessandro IZ3VTH che stacca di solo 5mila punti Onorio I4CIV. Ricordo che il 2015 vede la nascita della categoria 6-ore anche a livello IARU Reg.1, chissà che non vi siano delle sorprese per i nostri colori.

Albo d'Oro

 

coppeCon calma e pazienza sto cercando di riscostruire l'albo d'oro dei Trofei ARI dai 50 MHz a salire; l'impresa è ardua, dovendo andare a spulciare le vecchie RR fino ad oggi, come al solito gli aiuti sono benvoluti.

I primi dati li potete trovare nella Sezione Trofei ARI sotto Albo d'Oro del sito.

I Trofei ARI nascono con la prima edizione del 1964 per le frequenze 144-432-1296 MHz e categorie Fissi e Portatili; nel 1978 le categorie passarono a Singolo e Multioperatore seguendo la linea IARU.

Sempre nel 1978 iniziano i Trofei ARI anche dai 2,3 GHz ai 47 GHz, a cui nel 1997 si affiancano anche i 50 MHz.

Allego qui il testo di una articolo di RadioRivista di Raffaele I5JRR dove si fa un primo albo d'oro dei Trofei :

 

Oltre alla vincita, cosa è che possono offrire i Trofei ARI?

Direi molto. Più di quello che ognuno di noi potrebbe immaginare. Primo fra tutti l'opportunità di misurarsi con se stesso per riuscire a capire quali possano essere le proprie capacità tecniche/operative, oltre a ciò vi sono tantissime altre motivazioni per le quali i Trofei possono suscitare in ognuno di noi un fascino tutto particolare, fatto di ricordi, emozioni, soddisfazioni, delusioni.

L'opportunità che essi danno nel poter collegare ed ascoltare diversi paesi europei. Le sorprese nelle varie aperture di propagazione, siano esse Tropo che E-Sporadico.

 

 

Nel lungo cammino di questi trentaquattro anni si sono affacciati sul palcoscenico dei trofei ARI V/U/SHF molti OM, che con la propria professionalità sull'autocostruzione e capacità operative, hanno saputo dare un grosso contributo alla crescita della nostra Associazione.

E sempre in questo lungo cammino vi sono stati i vari regolamenti, oggetto di tante discussioni, disaccordi, approvazioni.

I trofei ARI, un insieme di contest (marzo, maggio, giugno, luglio, settembre, ottobre, novembre, che riservano le proprie sorprese, siano esse positive o negative.

Facendosi onore in quello che è lo spirito di gruppo, molte Sezioni hanno avuto l'opportunità di organizzare alcuni team.

Oltre a ciò, nel portatile, a livello personale, c'è la possibilità di una conferma, ognuno di noi si può rendere autosufficiente e con l'esperienza districarsi e velocizzare ogni collegamento e ricavare da ciò una maggiore sicurezza per ogni eventuale emergenza o calamità.

Ecco, questi sono i trofei ARI, e quel che se ne dica, se ne dica, questi continueranno ad essere.

Raffaele Ragni I5JRR – ARI Manager VHF & Up

da RadioRivista Marzo-1998

 

 

Albo d'Oro dai 144 MHz ai 47 GHz 1964-1996 - I5JRR

 

 

 

Albo d'Oro 50 MHz 1997-2011 - IV3KKW