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Band-Plan

Il seguente Band-Plan è estratto da quello  IARU Reg I, tenendo conto delle modifiche effettuate nella riunione di Sun City 2011 e riorganizzato secondo il Piano Ripartizione Frequenze rilasciate ai Radioamatori Italiani dal Ministero dello Sviluppo Economico..

Ad oggi questo è l'unico e solo Band-Plan Italiano ufficiale e di cui tutti i radioamatori italiani debbono tener conto, in particolar modo i soci ARI essendo l'unica associazione italiana del nostro settore riconosciuta in sede IARU.

Si ribadisce che la IARU, International Amateur Radio Unit, è un'organizzazione riconosciuta a livello mondiale, ed è riconosciuta in sede ITU come si vede dal link.

 

Nel sito ARI Sezione VUSHF-Normativa potete trovare molti documenti ministeriali che riguardano la nostra attività, in particolare si ricorda che il

DL 259/03 "Codice delle comunicazioni elettroniche" - Allegato n. 26 - Capo I "Attività Radioamatoriale" - Sezione I "Scopo ed Ambito di Applicazione" - Articolo 10 - Comma 3 cita :

 

3. Le stazioni ripetitrici automatiche non presidiate di cui al comma 1 devono  operare
sulle frequenze attribuite dal piano nazionale di ripartizione delle frequenze al  servizio
di radioamatore e rispettare le allocazioni di frequenza, per le varie classi di  emissione,
previste dagli organismi radioamatoriali affiliati all'Unione Internazionale  delle
Telecomunicazioni (ITU).

 

Da questo si evince che tutte le autorizzazioni di ripetitori analogici o digitali che siano, devono rispettare tale band-plan, e quindi tutti coloro che non lo rispettino dovrebbero quanto prima ottemperare a tale inadempienza.

 

Band-Plan Italiano

 

-.-

 

Introduzione al nuovo Band-Plan


A seguito della riunione IARU Reg. 1 C5 svoltasi nell’Agosto 2011, sono state apportate alcune
modifiche al Band-Plan, le più importanti riguardano i 50 MHz e qualcosa sui 144 MHz.
Per quanto concerne l’Italia si è data una maggiorechiarezza al’uso della banda dei 5,7 GHz,
che negli ultimi tempi è stata presa d’assalto dalle nuove tecnologie con il moltiplicarsi di
HotSpot WiFi.
50 MHz: Il Band-Plan è stato rivoluzionato con lo spostamento della zona beacon tra 50,400
MHz e 50,500 MHz da completarsi entro il 1° Agosto 2014. In tal modo la porzione di banda
iniziale verrà liberata e dedicata completamente alCW fino a 50,100 MHz.
Viene creata una finestra per qso preferibilmente internazionali tra 50,130 MHz e 50,200 MHz
in CW-SSB (la finestra DX intercontinentale rimane 50,090 MHz – 50,130 MHz) ed istituita una
finestra per qso generici tra 50,200 MHz e 50,300 MHz dove è preferibile operare in uso
nazionale come nei contest italiani dove non vi siaopportunità di collegamenti con l’estero.
(vedi periodo invernale)
La nuova qrg cross-band viene spostata a 50,285 MHz, la finestra EME viene individuata tra
50,310 MHz – 50,320 MHz e quella MS tra 50,320 MHz – 50,380 MHz.
Da sottolineare che in in Italia è da ritenersi nonvalida ai fini del Band-Plan IARU l'installazione
di ripetitori nella banda dei 6m non avendo accessoalla porzione 51-52 MHz dove andrebbero
autorizzati.
144 MHz: Unica novità è l’introduzione di due nuove frequenze per ponti ripetitori con Shift
600 kHz, 145,575 MHz (144,975 MHz) e 145,5875 MHz (144,9875 MHz).
Si rammentano le raccomandazioni IARU Reg. 1 seguenti :
1-  Tra 144,000 MHz e 144,794 MHz non sono permessi entrate o uscite di ponti ripetitori
2-  Non possono essere installati nodi packet-radio nella banda 145 MHz -146 MHz
3-  La telegrafia è permessa in tutta la banda, eccettonella finestra beacon
4-  La canalizzazione FM simplex o via ripetitori è di 12,5 KHz
5-  la banda 145,794 MHz -146,000 MHz è riservata per attività satellitari
6-  Nessuna stazione automatica,eccetto trasponder lineari e beacon ARDF, possono essere
installati nella banda All-Mode 144,500 MHz -144,794 MHz
7-  Stazioni automatiche Packet Radio possono essere installate, previa autorizzazione solo
tra 144,794 MHz e 144,9625 MHz
8-  Durante le gare ARDF (Radiocaccia) i beacon a bassapotenza possono essere installati
solamente nella porzione di banda 144,500 MHz – 144,900 MHz.
432 MHz: Uniche novità lo spostamento della frequenza APRS ora a 432,500 MHz, e la
possibilità di utilizzare per comunicazioni digitali anche le qrg 432,500 MHz-432,525 MHz-
432,550 MHz-432,575 MHz.
Si rammentano le raccomandazioni IARU Reg. 1 seguenti :
1-  Non possono essere utilizzate in Europa le frequenze tra 432,000 MHz e 432,600 MHz
come ingresso o uscita di alcuni ripetitore.
2-  La porzione 433,400 MHz - 433,575 MHz è per traffico Simplex e non vi possono essere
installati DV gateway.
3-  Nel segmento di banda 435 MHz -438 MHz non è permesso l’installazione di ripetitori
e/o utilizzare alcuna frequenza come ingresso od uscita, essendo riservata unicamente
al servizio Satellite.
1,3 GHz: L’unica finestra per le attività in ATV è il segmento 1,272 GHz - 1,291 GHzcercando
di spostare l’ATV dall’analogico all’ATV digitale per l’ottimizzazione dello spettro.

5,7 GHz: Tale banda è notevolmente appetibile e continuamente invasa da WISP commerciali
che invadono anche il segmento 5,760 GHz - 5,770 GHz dove il servizio di radioamatore è in
statuto primario, occorre quindi fare molta attenzione e segnalare tempestivamente tali
interferenze agli uffici di competenza.
Il segmento di banda 5,650 GHz – 5,668 GHz viene riservato all’attività del servizio
radioamatoriale WiFi per installazione di HotSpot Wireless, poiché in tale momento l’attività
via satellite non è presente ed in ogni caso non passibile ad eventuali interferenze.
Il segmento di banda 5,762 GHz -5,770 GHz viene riservato per una canalizzazione digitale
con bandwidth massimo di 2 MHz e per la sperimentazione di beacon ATV Digitale con
bandwidth di 8 MHz a -30dB.
Il segmento di banda 5,830 GHz -5,850 GHz viene riservato all’ATV (uscita di traslatori),
poiché in tale momento l’attività via satellite nonè presente ed in ogni caso non passibile ad
eventuali interferenze.
10 GHz: Il segmento di banda 10,400 GHz - 10,500 GHz viene riservato all’ATV (uscita di
traslatori), poiché in tale momento l’attività via satellite non è presente ed in ogni caso non
passibile ad eventuali interferenze.
Note relative all’attività ATVsecondo le raccomandazioni IARU :
-per tutte le attività ATV è raccomandata una larghezza di banda massima di 18 MHz a -60dB
(in 23 cm f.c. 1,2815 GHz) con audio sub-carriers a5,5 MHz o 6 MHz. (vd. Tabella 1. a fine
documento per ulteriori chiarimenti)
Le attività dei traslatori ATV dovranno rispettare i seguenti segmenti di frequenza :
Input 1,272 GHz - 1,291 GHz
2,370 GHz - 2,392 GHz
5,830 GHz - 5,850 GHz
10,400 GHz - 10,500 GHz
Output nelle seguenti bande 2,370 GHz – 2,392 GHz
5,830 GHz – 5,850 GHz
10,400 GHz – 10,500 GHz
Allocando l’ATV nel segmento 1,272 GHz – 1,291 GHz le interferenze col segmento
SSB/CW/MGM (1,296 GHz – 1,296800 GHz ) diminuiscono, resta comunque obbligo di usare
questa frequenza solamente in ingresso !
Le indicazioni sono quindi :
- F.c. 1,2815 GHz
Note : Supponendo una potenza EIRP di 40 dBm avremoin banda SSB/CW un segnale spurio
con una potenza di 0 dBm pari a 1 mW, per questo motivo resta il divieto di usare questa
frequenza come uscita di un traslatore ATV.
Utilizzando invece questa frequenza come ingresso di un ponte ATV, che avrà l’uscita ad
esempio a 10 GHz, l’effetto di disturbo nella bandaSSB/CW diminuisce per il fatto che per
accedere al ponte userò antenne direttive diminuendo l’area irradiata.
Il prossimo passaggio alla trasmissione digitale diminuirà ulteriormente le eventuali
interferenze.
Si rammenta che sulla porzione di banda dei 23cm indicata sono presenti altri servizi a statuto
primario (vd. PNRF) come la Radiolocalizzazione radar da parte del Ministero della Difesa per

cui, onde evitare disturbi e relative sanzioni, rimane valido il divieto di utilizzare tali frequenze
come uscita di un ponte ATV.
Ad oggi nelle bande le attività satellitari non sono presenti, si presume in ogni caso che anche
in futuro non vi siano problemi di interferenze e/odisturbi vista la direttività delle antenne, in
caso contrario rimane valida la priorità al servizio satelliti.
Note relative all’installazione dei Ponti Ripetitori(stazioni ripetitrici automatiche) :
Lo scopo di una rete di ripetitori è definita nel capito 3.1.2 paragrafo d del IARU VHF Managers
Handbook v 6.00:
i ripetitori FM forniscono un servizio di comunicazione alle stazioni mobili, In alcuni casi
possono essere installati per agevolare le comunicazioni in aree montuose.
Essi non nascono con l’intento di poter rendere possibili DX, e quindi la loro zona di copertura
in condizioni di propagazione normale dovrà essere limitata.
Il numero di stazioni ripetitrici installate dovrà essere determinato da
-  la copertura necessaria nella regione
-  il numero previsto di utenti
E’ da sottolineare che i ripetitori non devono essere utilizzati come canali per qso abituali
tra stazioni con impianti fissi, questo interferisce con la loro definizione e lo scopo per cui
sono stati installati.
Le frequenze stabilite ed i relativi shift per l’installazione di stazioni ripetitrici sono illustrate
nella tabella FM.1allegata; sono state definite dal Band-Plan IARU per quanto concerne le
bande dei 145 MHz, 430 MHz, 1,242 GHz e 1,297 GHz.
Unica novità a seguito della riunione IARU Reg. 1 C5 dell’Agosto 2011 è stata l’introduzione
della nuova frequenza CTCSS di 67 Hz come tono di accesso ai ripetitori come da tabella
FM.2.1allegata.
Si sottolinea che per ogni tipologia di stazione automatica non presidiata (Traslatori ATV -
Echolink - D-Star – Ponti ripetitori Digitali o analogici et similia) è richiesta una regolare
autorizzazione ministeriale con rilascio di un nominativo di stazione, il tutto dovrà essere
coordinato e comunicato al Manager ARI Ponti Ripetitori.
Da sottolineare che in ogni banda di frequenze in cui il servizio radioamatoriale è in statuto
secondario prima di richiedere un’autorizzazione adun’installazione di un ponte ripetitore o
traslatore ATV, occorre monitorare le frequenze peralmeno una decina di giorni, onde evitare
disturbi ad altri servizi in statuto primario su tali frequenze.
Per quanto non esplicitamente dichiarato in tale documento fanno fede le indicazioni tecniche
della IARU Reg. 1 come da Tabella FM.3 allegata.
Note :
Il campo Note di tale Band-Plan indicano delle informazioni operative con OBBLIGO di rispetto,
non sono dei consigli interpretabili dagli utenti.

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